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Carraro traccia il futuro: Asian Games, Star Point e FIP Beyond. Il 2026 sarà l’anno della rivoluzione

Il Presidente della Federazione Internazionale Padel saluta un 2025 “storico” e lancia la sfida per il nuovo anno: dai Giochi del Mediterraneo al circuito amatoriale globale, ecco come cambierà il Padel mondiale.

Conferenza stampa luigi carraro

Un anno di prime volte che cede il passo a un anno di consacrazione olimpica e innovazione radicale. È questo il messaggio centrale del lungo comunicato di fine anno firmato da Luigi Carraro, Presidente della FIP, che nel salutare il “pianeta Padel” ha tracciato la rotta per un 2026 che si preannuncia, nelle sue parole, “incredibilmente esaltante”.

Se il 2025 passerà alla storia per il debutto del Mondiale a coppie (FIP World Cup Pairs) e per il consolidamento del Premier Padel come “sistema stellare”, il futuro prossimo punta a demolire l’ultimo muro rimasto: quello tra sport d’élite e movimento di massa, e quello tra disciplina emergente e sport olimpico.

La spinta olimpica: Asian Games e Giochi del Mediterraneo

Il passaggio più significativo della lettera di Carraro riguarda l’ingresso ufficiale del Padel nei grandi eventi multisportivi. “Due pagine straordinarie della nostra storia sportiva”, le definisce il Presidente. Per la prima volta, il padel sarà medaglia ufficiale agli Asian Games e ai Giochi del Mediterraneo.

Non si tratta solo di nuovi tornei, ma di un riconoscimento politico e sportivo fondamentale. L’inclusione in questi eventi, riconosciuti dal movimento olimpico, “rafforza ulteriormente la solidità del nostro percorso verso l’ambizione olimpica”. Il messaggio è chiaro: il padel non è più un ospite, ma un protagonista dell’ecosistema sportivo globale.

La rivoluzione delle regole: Arriva lo “Star Point”

Custodire la tradizione innovando. Con questo spirito la FIP introdurrà nel 2026 lo Star Point. Carraro non scende nei dettagli tecnici nel comunicato, ma lo descrive come un nuovo sistema di punteggio pensato per garantire “maggior spettacolo e suspance”. Una mossa coraggiosa che mira a rendere il prodotto-padel ancora più televisivo ed emozionante per il pubblico globale.

FIP Beyond: Il Padel diventa “Phygital” per gli Amatori

Forse la novità più impattante per la base dei praticanti è il lancio di FIP Beyond. Carraro annuncia la nascita di un circuito dedicato esclusivamente agli amatori, progettato per offrire “le stesse emozioni e sensazioni dei giocatori professionisti”.

L’obiettivo è connettere i milioni di giocatori amatoriali in un’unica competizione globale, abbattendo le barriere geografiche. È la risposta della FIP alla crescita esponenziale della base, che Carraro definisce “l’anima più autentica e inclusiva del nostro sport”.

Il Sistema Professionistico: Premier Padel e Hexagon Cup

Sul fronte professionistico, il 2026 vedrà il consolidamento del dualismo virtuoso tra il Premier Padel — confermato come il circuito dei sogni per i top player — e il CUPRA FIP Tour, che continuerà a fungere da ponte per i talenti dei cinque continenti.

A questi si aggiungerà il debutto globale della Hexagon World Series, un nuovo format a squadre che promette di rivoluzionare il concetto di team competition, rafforzando l’identità collettiva del gioco.

Un ringraziamento globale

La lettera si chiude con un ringraziamento sentito a tutte le componenti del “sistema Padel”: dalle Federazioni Nazionali, che stanno gestendo una crescita “senza precedenti per velocità e dimensioni”, agli arbitri, definiti custodi silenziosi dell’equità, fino agli sponsor e ai coach.

Ma l’ultimo pensiero è per i fan e i praticanti: “Al di là dei ruoli istituzionali, resto prima di tutto uno di voi”, conclude Carraro, evocando il suono inconfondibile della palla sui vetri. Il 2026 è alle porte, e la FIP sembra avere fretta di scendere in campo.

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