Il futuro del padel ha una data e un regolamento nuovo di zecca. Premier Padel e la FIP hanno tolto i veli alla stagione 2026, annunciando cambiamenti che promettono di ridisegnare gli equilibri dello sport più in crescita al mondo. Se l’espansione geografica continua inarrestabile – con gli sbarchi storici a Londra e Pretoria – è l’aspetto tecnico a prendersi la scena: dal 2026 entra in vigore lo “Star Point”.
La svolta regolamentare: Benvenuto “Star Point”
Dopo mesi di rumors e dibattiti tra giocatori e comitati, la decisione è ufficiale. Per bilanciare tradizione e innovazione, ma soprattutto per rispondere alle esigenze televisive e tutelare il benessere fisico dei giocatori (riducendo la durata monstre dei match), viene introdotto lo “Star Point”.
Approvato dall’Assemblea Generale della FIP e supportato dai Comitati Direttivi, questo sistema (riferimento FIP Rules: Option 2) debutterà fin dal primo torneo, il Riyadh Season P1 del 9 febbraio, e sarà applicato anche a tutto il CUPRA FIP Tour. Di fatto, si va verso un’abolizione dei vantaggi classici sul 40-40 in favore di un punto decisivo, una mossa che allinea il padel alle dinamiche di spettacolo richieste dai broadcaster globali e dal CIO.
Ma non è tutto: è stata aperta ufficialmente anche una discussione sulle dimensioni dei tabelloni, con possibili novità in arrivo già a gennaio per snellire o ampliare il numero di coppie in gara.
Il Calendario 2026: Londra chiama, l’Africa risponde
Il “Qatar Airways Premier Padel Tour” 2026 sarà un viaggio globale di 26 tappe in 18 Paesi. La grande novità strategica è la scelta delle location: quasi il 75% dei tornei sarà Indoor, una mossa fondamentale per garantire regolarità di gioco e uno spettacolo televisivo perfetto senza incognite meteo.
Le new entry sono pesantissime:
- Regno Unito: Londra ospiterà per la prima volta una tappa del circuito maggiore, aprendo le porte di un mercato chiave.
- Sudafrica: Con Pretoria, il Premier Padel tocca ufficialmente il continente africano.
- Spagna: Oltre alle conferme, si aggiunge una tappa a Valencia, terra di grande passione.
La stagione regolare scatterà subito dopo la Hexagon Cup (diventata partner strategico), con il via a Riyadh. Confermati i 4 Major: il “classico” di apertura a Doha (aprile), l’iconico Major d’Italia a Roma (giugno), lo spettacolo del Roland Garros a Parigi (settembre) e la chiusura in Messico (novembre). Il gran finale? Ancora a Barcellona, che ospiterà le Finals dal 7 al 13 dicembre, riservate ai migliori 16 del ranking.
Le parole dei protagonisti
C’è grande soddisfazione nelle parole di Luigi Carraro, Presidente della FIP: “Il padel professionistico non è mai stato così forte. Il calendario 2026 mostra chiaramente la nostra volontà di sviluppare il livello d’élite, raggiungendo pubblici nuovi. L’adozione dello Star Point, un sistema innovativo sostenuto dalla FIP, è in linea con gli obiettivi del CIO: preservare la tradizione migliorando la prevedibilità delle trasmissioni e il benessere degli atleti”.
Gli fa eco David Sugden, CEO di Premier Padel: “Entriamo in tre nuove città e portiamo il tour nei mercati sportivi più competitivi, come UK e USA (Miami). Con più tornei indoor e innovazioni nel punteggio, siamo convinti che il 2026 sarà la stagione migliore mai vista per questo sport”.