BARCELLONA – Non tremano le mani alle regine del ranking. In un Palau Sant Jordi tutto esaurito, che ha regalato un colpo d’occhio spettacolare per le semifinali delle Qatar Airways Premier Padel Finals, Gemma Triay e Delfi Brea hanno rispettato i pronostici, conquistando l’accesso alla finalissima di domenica.
Dall’altra parte della rete c’erano Andrea Ustero e Sofía Araújo, reduci da un quarto di finale scintillante, ma contro la corazzata guidata da Rodri Ovide il verdetto è stato lo stesso delle precedenti cinque sfide stagionali: vittoria per le numero 1.
Un avvio a senso unico
Il match si è aperto con una dichiarazione d’intenti chiarissima da parte di Triay e Brea. Il primo parziale è stato un monologo: break immediato e ritmo insostenibile per le avversarie, che hanno ceduto il set per 6-1. A brillare nei primi trenta minuti è stata Delfi Brea: l’argentina è stata semplicemente perfetta, mettendo a referto ben 10 vincenti e trascinando la coppia con una sicurezza disarmante.
La reazione e il colpo del KO
La musica è cambiata nel secondo set. Ustero e Araújo, con le spalle al muro, hanno alzato il livello del loro padel, riuscendo a recuperare un break di svantaggio e trasformando la partita in una battaglia punto a punto. Il momento chiave è arrivato sul 4-4: dopo una serie di game lottati ai vantaggi, le sfidanti hanno avuto sulla racchetta la palla break che le avrebbe mandate a servire per il set. Ma è qui che si vede la stoffa delle campionesse. Triay e Brea hanno annullato il pericolo e, sul 5-4 a loro favore, hanno affondato il colpo decisivo in risposta, chiudendo i conti ed evitando le insidie del terzo set.
Decisiva la crescita di Gemma Triay nella seconda frazione: la spagnola ha chiuso con 17 vincenti totali, spegnendo le velleità di una comunque ottima Andrea Ustero (15 vincenti per lei).
Le parole delle protagoniste
In conferenza stampa, il clima è disteso e consapevole. “Oggi Delfi ha messo a segno molti vincenti e ha giocato benissimo, proveremo a ripeterci domani”, ha commentato Gemma Triay, elogiando la compagna.
Ma oltre alla finale, c’è l’orgoglio per quel numero 1 accanto al nome. “Quando fai il tuo lavoro con tanta passione e impegno, e poi ci riesci, la soddisfazione non può che essere grande”, ha aggiunto Triay. “La mattina in cui mi sono svegliata in Messico come numero 1… è stata una gioia immensa”.
Un sentimento condiviso da Delfi Brea: “È una sensazione unica. Sono molto felice di dove sono in questo momento. Tutto ciò che ho vissuto mi ha fatto crescere e mi ha portata fin qui”.
Domani, Triay e Brea scenderanno in campo per la storia: in palio c’è il decimo titolo della loro stagione e, soprattutto, il primo trofeo delle Tour Finals della loro carriera come coppia.