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Premier Padel progetta il futuro a Barcellona: in arrivo il calendario 2026 e nuove partnership globali

Mentre al Palau Sant Jordi si gioca per il titolo, dietro le quinte gli Steering Committees definiscono le strategie per le prossime stagioni. Tra i temi caldi: sostenibilità finanziaria, nuovi regolamenti e l’ingresso di Heineken 0.0 come partner.

Premier Padel Steering Committees

BARCELLONA – Non c’è solo il campo a tenere banco alle Qatar Airways Premier Padel Finals. Mentre le migliori otto coppie del mondo si sfidano sul 20×10 del Palau Sant Jordi, nei corridoi decisionali del circuito si sta disegnando il futuro di questo sport. Il 12 dicembre si è tenuta infatti la seconda riunione ufficiale degli Steering Committees di Premier Padel, un tavolo di lavoro fondamentale che riunisce tutte le anime del circuito.

Dallo Stade Roland-Garros (sede del primo incontro a settembre) a Barcellona, l’obiettivo resta lo stesso: consolidare la crescita vertiginosa del 2025 e preparare il terreno per il 2026.

Un tavolo a 20 voci: la governance condivisa

La forza di questi comitati risiede nella loro eterogeneità. Alla riunione hanno partecipato 20 membri in rappresentanza di 11 categorie di stakeholder: non solo i vertici di Premier Padel e della FIP (Federazione Internazionale Padel), ma anche rappresentanti dei giocatori e delle giocatrici, allenatori, promotori, broadcaster, arbitri e partner commerciali.

David Sugden, CEO di Premier Padel, ha sottolineato proprio questo aspetto: “Siamo orgogliosi di avere 20 membri e 11 gruppi rappresentati. Questi incontri sono uno spazio vitale di dialogo per assicurare che il circuito cresca in modo sostenibile, sia commercialmente che per il benessere degli atleti”.

Cosa bolle in pentola per il 2026?

Il piatto forte della riunione è stato indubbiamente il calendario 2026, il cui annuncio ufficiale è atteso per la prossima settimana. Le decisioni sulle nuove tappe hanno tenuto conto dei feedback diretti di giocatori e giocatrici, con particolare attenzione all’equilibrio tra tornei indoor e outdoor.

Ma non si è parlato solo di date. Sul tavolo anche temi tecnici e strutturali:

  • Revisione del sistema di punteggio e dei regolamenti.
  • Sostenibilità finanziaria per i promotori dei tornei.
  • Espansione delle trasmissioni TV.
  • Nuove partnership commerciali: ufficializzato l’ingresso di Heineken 0.0 come Global Partner dal 2026.

Le reazioni dei protagonisti

Il clima sembra essere di grande ottimismo, soprattutto per l’espansione geografica del tour. Carlos Pozzoni, rappresentante degli allenatori, ha commentato con entusiasmo le nuove prospettive: “La fan-base nelle nuove regioni è molto più ampia di quanto si pensi. Sarà fantastico per dare al padel il riconoscimento che merita”.

Dal fronte giocatrici, Lorena Rufo ha riconosciuto l’impegno richiesto dalla stagione appena trascorsa, guardando però al quadro generale: “È stata una stagione intensa, ma riflette ciò che serve allo sport per crescere. I fan adorano seguire il padel settimana dopo settimana”.

La visione della FIP

A chiudere i lavori la prospettiva di Luigi Carraro, Presidente della FIP, che ha ribadito il momento storico vissuto dalla disciplina: “I progressi esaminati oggi mostrano uno sviluppo globale straordinario. Continueremo a lavorare per garantire che lo sport cresca in ogni regione, mantenendo i massimi standard di integrità”.

Mentre la burocrazia disegna il domani, l’oggi resta infuocato: le Finals di Barcellona proseguono fino a domenica per assegnare l’ultimo, prestigioso trofeo della stagione 2025.

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