Diego Mieres, oltre ad essere un nome caldo del padel, è il coach della squadra olandese agli EG2023. Per lui il padel è un affare di famiglia: il fratello Juani dieci anni fa è stato il numero uno del circuito in coppia con un’altra icona del padel mondiale, Pablo Lima. Il team Oranje si è tuffato in questa avventura con il consueto entusiasmo, tipico dell’approccio della sua terra alle grandi competizioni. D’altra parte, l’Olanda sta registrando una crescita notevole dal punto di vista del padel e il riflesso sulla competitività delle rappresentative nazionali ne è logica conseguenza. Diego, da uomo di padel qual è, sa perfettamente che siamo di fronte ad un momento epocale, con la prima partecipazione ai Giochi Europei e con l’esordio di una disciplina, il Misto, molto praticata nei circoli di tutto il mondo.
“Per me promuovere il padel a livello internazionale è estremamente importante, questa è una magnifica iniziativa della Fip che ci ha dato la possibilità di vivere una grande competizione a squadre – rifette Mieres – Ho seguito questo sport negli ultimi 20/25 anni ed è sorprendente vedere i progressi compiuti di recente: tante nuove nazioni partecipanti, moltissimi giocatori di qualità. Il miglioramento dello sport e dell’organizzazione attraverso il lavoro dalla Fip è davvero straordinario”. Anche Diego punta in alto, cioè a quella che, a livello di team e federazioni, sarebbe l’avventura più bella, incredibile. “Lo Olimpiadi sono un sogno che può realizzarsi, d’altra parte il movimento del padel è giunto a livelli molto alti, lo vediamo anche dal successo dei tornei organizzati in tutto il mondo dalla International Federation, attraverso il circuito Premier Padel, ad esempio. Ogni aspetto sta crescendo, non solo il livello degli atleti ma anche ciò che sta loro intorno. Ci sono tante cose da migliorare ma se ci guardiamo indietro, abbiamo compiuto passi enormi”.
Mieres scatta poi una fotografia del padel olandese. “Stiamo crescendo bene e il numero dei campi è aumentato moltissimo. In particolare degli impianti indoor, perché notoriamente in Olanda abbiamo un clima molto variabile. La Federazione olandese di padel in stretta sinergia con la Fip, sta lavorando moltissimo anche per organizzare eventi internazionali di alto livello”. I giocatori attivi in Olanda sono circa 75mila con circa 1500 campi. “Abbiamo già superato i praticanti del golf, che è molto popolare. Abbiamo tanti ex giocatori di tennis che per diversi motivi decidono di passare al padel. Molti dei praticanti sono molto giovani, non a caso qui a Cracovia abbiamo avuto in campo giocatori di 20 e 21 anni. Crediamo che sviluppando tecnicamente le generazioni più giovani potremo ottenere risultati in futuro”.