Si sono ritrovati, per caso, a disputare lo stesso torneo: un Over 40 alla Spezia. Non si sono incrociati in campo perchè uno ha perso la semifinale, l’altro invece ha vinto la finale. In comune, oltre alla passione per il pade, anche il fatto di… aver battuto Roger Federer. A tennis, non a padel. Stiamo parlando di Davide Sanguinetti e Davide Bramanti.
La semifinale del torneo Over 40: Sanguinetti, il secondo da destra
Sanguinetti, non ha certo bisogno di presentazione: vanta due titoli ATP 250 in singolare e uno in doppio. Il suo best ranking è la posizione numer 42 raggiunta il 31 ottobre 2005. È stato numero 1 d’Italia per 92 settimane complessive. Nelle prove del Grande Slam, è uno dei sei giocatori italiani ad aver raggiunto almeno i quarti di finale al torneo di Wimbledon. E, in carriera, ha battuto Roger Federer. “Era il 2002, al torneo Atp di Milano – ricorda Sanguinetti -. Una bella vittoria, quell’anno sono riuscito ad arrivare alla posizione 42 al Mondo, peccato che non sono mai entrato nei primi 40″. Sanguinetti, 51 anni ad agosto, si diletta nel padel: “E’ il mio primo torneo questo e la mia quinta partita in assoluto – dice l’ex numero 1 d’Italia di tennis -. Mi diverto tantissimo a padel, dopo tanti anni nei campi da tennis, qui è divertimento puro. Giocherò ancora”. C’è anche un altro legame fra Sanguinetti e Federer. Il campione svizzero ha esordito in Coppa Davis con la sua nazionale nel 1999 aggiudicandosi il suo singolare in quattro set proprio contro Davide Sanguinetti.
La finale del torneo Over: Bramanti è il primo da destra
Anche Davide Bramanti, che ha vinto il torneo Over 40 ed è da anni un giocatore di padel di livello nazionale, ha battuto Roger Federer a tennis. “Nel lontano 1997, ad un torneo giovanile di Firenze – dice Bramanti -. Federer era campione mondiale Juniores e poco dopo fece il suo esordio in un torneo Atp”. Sono passati tanti anni, Bramanti si è poi dedicato solo al padel: “Un gioco per me il padel, un gioco bellissimo -. Mi piace giocare, mi piace fare tornei, è tutto molto aggregante”. Il ricordo del successo di Federer è sempre vivo perchè Bramanti si è tatuato il punteggio sul braccio.