Connect with us

Tornei Internazionali

Premier Padel a Milano e Mondiale di calcio in Qatar, derby tra argentini e brasiliani

Botta e risposta fra Fernado Belasteguin e Lucas Bergamini fra padel e pallone, rivalità ed amicizia

Il Mondiale è lì, tra una bandeja e un ‘por tres’ e i giocatori argentini e brasiliani sperano che, andando avanti nel torneo, il calendario gli sia amico, domani. Sì perchè venerdì ci sono i quarti di finale in Qatar: Croazia-Brasile alle 16 e Olanda-Argentina alle 20. Il cuore batte forte, la speranza è di non ritrovarsi in campo mentre l’Albiceleste e la Seleçao sono in campo, dunque anche se prima – è il caso di Fernando ‘Bela’ Belasteguin – «bisogna vincere questa sera prima di pensare a domani e al Mondiale…» dice la leggenda del padel. In ogni caso «la vedremo tutti insieme» rivela Lucas Bergamini, brasiliano doc che ha appena sconfitto l’amicone Pablo Lima, testa di serie numero 3 del torneo insieme all’argentino Franco Stupaczuk: «In Hotel abbiamo una sala con un maxischermo e le partite le vediamo tutti insieme, certo ora diventa importante e se Pablo resta anche domani Croazia-Brasile ce la vediamo insieme, sennò mi sa che questa volta mi chiudo in camera da solo e soffro!» scherza Lucas portandosi dietro spirito della sua terra. E racconta: «Ma sì le partite è bello vederle tutti insieme, certo se segna l’Argentina mi giro dall’altra parte, mica posso esultare con loro… Però spero che vincano contro l’Olanda perchè noi dobbiamo battere la Croazia per poi incontrarli in semifinale… E’ lì che li aspettiamo, vogliamo la finale eliminando proprio loro!», ride Bergamini, raggiante dopo aver battuto la coppa numero 3 del torneo. «Se scommettiamo tra noi? – prosegue –  Uuuuh certo, una cena, una bibita, la racchetta! – rivela il fortissimo giocatore brasiliano che ha giocato anche in Italia per il canottieri Aniene – E’ tutto molto allegro e divertente, ma la sana rivalità c’è eccome, ci mancherebbe». Bela conferma che le partite la vedrà nella ‘curva argentina’ allestita nella sala tv dell’albergo: «Sì la vedremo tutti insieme, anche se io devo pensare prima al match di questa sera, ma nel caso in cui andassimo avanti, lancio un appello agli organizzatori del torneo sulla scelta dell’orario di gioco…».

Poi un pronostico e un pensiero da campione del mondo per chi, provare ad esserlo, è diventata un’ossessione. Il ‘Diez’ del padel per il ‘Diez’ dell’Argentina, Leo Messi: «Abbiamo la possibilità di vincere il Mondiale, certo e io tifo per questo chiaramente e penso che andando avanti l’Argentina avrebbe un arma in più: i tifosi delle squadre che sono state eliminate e che hanno dimostrato di amare Leo per tutto quello che ha fatto per lo sport e il calcio e perchè, davvero, meriterebbe che la sorte lo accarezzasse e gli restituisse ciò che merita in un campionato del mondo». Anche perchè a 35 anni, questa potrebbe essere l’ultima occasione per Leo. Ma sarà davvero l’ultima? Chiederlo  a chi, però, a 43 anni suonati ha vinto un Mondiale a Dubai pare alquanto fuori luogo. E infatti Bela ci guarda, alza il sopracciglio e si apre in un sorriso che è più eloquente di mille parole.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

PADELWEEKLY

Da Leggere

More in Tornei Internazionali