«In un’area industriale dove ci sono tanti capannoni vuoti quando qualcuno propone una nuova attività il Comune gli sbatte pure la porta in faccia». Walter Bordonaro Ceo della Covind spa di Settimo (società nota per la produzione di ricambi della carrozzeria di veicoli industriali) non ha peli sulla lingua. Perché questo paradosso è capitato proprio a lui: proprietario di un capannone in via Alessandria a Rivoli, ha ricevuto un’offerta di affitto per un suo capannone di 3600 metri quadrati vuoto dal 2019. «Quattro giovani hanno pensato di trasformarlo in campi dedicati al padel – spiega Massimiliano Bottino manager della Covind -, sport che va per la maggiore». Lo riporta il sito lastampa.it.
Colpito dal progetto Bordonaro fa richiesta al Comune per un cambio di destinazione, da industriale a sportivo. «Ci sono voluti cinque mesi e 200 euro, ma poi il parere ufficiale è arrivato – dice Bordonaro -: triste dirlo, ma negativo. Certo, le motivazioni sono tecnicamente «impeccabili», ma dispiace veder svanire un progetto imprenditoriale. E trovo scorretto che un ente non ponga la giusta attenzione nel valutare possibili «eccezioni» sane (parliamo di sport) per rilanciare quell’area».
Colpito dall’entusiasmo dell’imprenditore il sindaco Andrea Tragaioli. «Spero mi contatti quanto prima – auspica -, in modo da confrontarci con i miei tecnici e trovare, in base alle norme, una soluzione. Anch’io non vedo l’ora di rilanciare l’area industriale e veder riaprire i capannoni chiusi. Per questo, lo ripeto, li aspetto a Rivoli».