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Tornei Internazionali

Fip Star Sardegna, ecco vincitori e vincitrici

Ha emesso i suoi verdetti la tappa del Cupra Fip Tour 2021 con montepremi complessivo di 10.200 euro

Ha emesso i suoi verdetti il Fip Star Sardegna, tappa del Cupra Fip Tour 2021 con montepremi complessivo di 10.200 euro, che si concluso sui campi del TC Cagliari.
E’ stata una giornata conclusiva intensa, che ha visto disputarsi dal mattino le semifinali femminili e maschili e quindi nel tardo pomeriggio e in serata le sfide che assegnavano i trofei, nella competizione internazionale che fa da prologo alla seconda edizione del World Padel Tour Sardegna Open, in programma dal 5 al 12 settembre (nella giornata odierna gli appassionati di padel hanno seguito i match delle “pre-previa” maschili): un doppio appuntamento che conferma dunque capitale italiana del grande padel, come accaduto nel 2020, Cagliari dove saranno in scena i grandi campioni del circuito maggiore, reduci dal Master di Calais.

Ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del torneo (per regolamento ammessi i giocatori a partire dalla posizione numero 36 del ranking maschile e le giocatrici dal numero 25 per il femminile) sono state le coppie formate dagli spagnoli Antonio Fernandez Cano (n.36 WPT) e Jose Antonio Garcia Diestro (n.42) nel tabellone maschile e dall’iberica Nuria Vivancos Vivancos (n.55) e dall’argentina Julieta Bidahorria (n.33) in quello femminile, aggiudicandosi così 40 preziosi punti per il ranking WPT-FIP.

Al termine di un sabato intenso (disputati ottavi e quarti), disturbato anche dalla pioggia, nella competizione femminile le prime quattro teste di serie erano presenti nell’allineamento alle semifinali e tra queste dunque anche le neo scudettate a Riccione Giulia Sussarello e Carolina Orsi, numero 4 del seeding, che nei quarti hanno sconfitto 76(4) 61 una frequentatrice del circuito internazionale come Lorena Vano, in coppia con l’iberica Alba Pérez Momha.

Nel match che valeva un posto in finale le campionesse d’Italia hanno ceduto per 63 63 al binomio numero uno del tabellone, ovvero la spagnola Ariadna Canellas (vincitrice dodici mesi fa) e la francese Lea Godallier (finalista lo scorso anno), che nei quarti sabato avevano imposto l’alt per 64 63 ad Alessia La Monaca–Carolina Petrelli.

Nella metà inferiore del draw la spagnola Nuria Vivancos e l’argentina Julieta Evangelina Bidahorria, seconda testa di serie, dopo aver fermato per 63 75 nei quarti le altre azzurre Valentina Tommasi ed Emily Stellato, hanno regolato per 62 64 la campionessa uscente Alicia Blanco Rojo e Sara Ruiz Soto, numero 3 del torneo, giunte in semifinale prevalendo per 76(4) 36 61 su Chiara Pappacena e Giorgia Marchetti, finaliste degli Assoluti a Riccione.

Nel match per il titolo, dopo un primo set di notevoli difficoltà, Vivancos-Bidahorria sono venute fuori alla distanza finendo per spuntarla per 26 64 64 su Canellas-Godallier.

Dominio spagnolo, com’era prevedibile, nel torneo maschile dove a succedere nell’albo d’oro ad Arturo Coello e Ivan Ramirez,vincitori dodici mesi fa, sono Antonio Fernandez Cano (n.36 del ranking) e Jose Antonio Garcia Diestro (42), rispettando sino in fondo il ruolo di principali favoriti.

Dopo aver vinto nei quarti il derby con i connazionali Ignacio Gonzalez Gadea e Teo Zapata (in maggio vincitori del torneo FIP Rise di Riccione) Fernandez Cano-Garcia Diestro hanno faticato non poco per domare in semifinale Javier Gonzalez Barahona e Alejandro Arroyo Albert, numero 6 del seeding (67 60 76 lo score). E anche il successo nel match clou tutto spagnolo è arrivato in tre set, con il punteggio di 62 26 75 su Anton Sans Riola–Iñigo Zaratiegui Pedrosa, coppia seconda favorita.

Questo binomio nella parte bassa del tabellone era regolarmente giunto all’ultimo atto superando per 62 75 i connazionali Jose Carlos Gaspar e Gonzalo Diaz Sangorgio, che nei quarti erano stati costretti agli straordinari per piegare 26 76(5) 76(2) Miguel Angel Solbes Llorens e Miguel Angel Garcia.

Questi ultimi al secondo turno avevano sbarrato la strada con un periodico 63 a Riccardo SinicropiLorenzo Di Giovanni, promossi dalle qualificazioni (impresa riuscita anche a Daniele Cattaneo-Michele Bruno e Simone Cremona-Marco Cassetta). Sotto gli occhi del ct della Nazionale Gustavo Spector, stop al secondo turno nel‘Cuadro’ pure per Nicolò Cotto e German Tamame e per David Verde e Alessio Luchetti, ripescati nel tabellone principale come lucky loser.

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