“Siamo partiti per Roma senza Gonzalo Rubio, dopo il primo allenamento 2 giocatori erano dall’osteopata, nella partita di spareggio, determinante per la salvezza Cepero si è distorto una caviglia: sembrava tutto perso, e invece prima del doppio di spareggio, quel “diavolo” di Alvaro (lo stesso Cepero, ndr) ha detto a Stefano Ponzano: “Presi, io questa partita la gioco, voi mettetevi lì e non perdetevi un punto, sarà uno spettacolo!“. Così è stato, Alvaro e Facu Dominguez, che ha rinunciato al volo per la Spagna, hanno giocato una partita pazzesca, un’altalena di emozioni fino al punto decisivo. Una grande prova di attaccamento alla maglia e a tutto il club, non dimenticheremo mai il modo in cui hanno lottato: Facu reduce da 3 set tiratissimi e Alvaro con una caviglia conciata davvero male. Naturalmente senza dimenticare tutto il resto della squadra, che ha dato tutto il supporto possibile senza mai perdere la fiducia. Grande prova di gruppo”. Ecco Roby Ferrero, direttore sportivo del Monviso, cosi, tutto d’un fiato. Quattro giorni di serie A, tantissime emozione, racchiuse in questo suo pensiero.
Il Monviso è stata una delle squadre protagoniste della serie A di Roma. Ha sognato di qualificarsi ai playoff, come seconda del suo girone, poi ha rischiato di retrocedere ai playout, vincendo l’incontro di spareggio contro il Misano Sun Padel. “Un abbraccio agli amici di Misano e alla dolcissima Antonia, le cui lacrime avevano una differente ragione, ma lo stesso sapore: quello dell’impegno ed il sacrificio per questo meraviglioso sport – dice ancora Ferrero -. Peccato solo non aver potuto permettere ai nostri appassionati di seguire almeno qualche spezzone di gara sulla diretta TV. Sinceramente, sarebbe stato più giusto premiare gli enormi sforzi che tutti abbiamo fatto per partecipare a questa avventura”.