Il Trofeo Conad-Padel Italian Tour ha portato a Bologna, al centro sportivo Biavati, i migliori giocatori e le migliori giocatrici d’Italia con i successi di Lorenzo Di Giovanni-Riccardo Sinicropi e Chiara Pappacena-Giulia Sussarello. Un grande successo anche per l’organizzazione, diretta da Dario Pattacini (in foto, al momento della premiazione del tabellone maschile), che ha fatto le cose in grande. “Oltre alle finali, anche nelle semifinali e nei quarti, grazie all’altissimo livello degli iscritti, si sono viste partite di grande fattura agonistica – commenta Pattacini -. Sono già attivo per organizzare la seconda edizione del Trofeo Città di Bologna, anche questo Trofeo Conad. Si tratterà di un torneo nazionale, esclusivamente femminile, che quest’anno sarà open, con montepremi 3.500€”.
Dal 3 al 13 agosto le migliori giocatrici si affronteranno sui meravigliosi campi del Nettuno Tennis di Bologna. “Oltre a Padel Today – prosegue Pattacini – permettimi di ringraziare Sport2u.tv che ha mandato in onda le finali del Padel Italian Tour e che manderà in onda anche la seconda edizione del Trofeo Città di Bologna e tutti gli sponsor che hanno permesso un super montepremi per l’evento appena chiuso”.
Pattacini guarda anche oltre: “Il padel è in crescita esponenziale e questo primo Padel Italian Tour è solo il primo passo per un progetto più ampio: Padel Valley – annuncia -. Tale progetto socio-sportivo, vuole coinvolgere più parti sociali. Le pubbliche amministrazioni e, collegate a loro, i giovani che non trovano mai lo spazio per provare i primi colpi. I circoli sportivi che potrebbero ospitare i giovani delle scuole medie nelle ore mattutine dedicate alle attività motorie, la grande massa di praticanti che sta sfiorando le 300.000 unità e che nel 2021 toccherà il milione. Praticanti a cui dedicare, sempre attraverso i circoli di appartenenza, un torneo specifico che li porterà a giocare semifinali e finali all’interno di un palazzetto dello sport. E peccato che non siamo già riusciti a portare questa prima edizione del Trofeo Conad al Paladozza di Bologna ma la pandemia ha reso tutto più difficile. Peccato davvero, sarebbe stata la ciliegina sulla torta”.