La Mental Coach

La via della forza (mentale): le virtù da allenare!

Quali sono i segreti per allenare la forza mentale? Risponde la mental coach Jessica Celestre

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Per vincere una partita non basta avere forza fisica e una tecnica straordinaria. A fare la differenza è lo stato mentale. Per ottenere una prestazione ottimale bisogna essere preparati anche e soprattutto mentalmente.

Quali sono le attitudini più importanti che possiamo sviluppare al fine di potenziare la nostra forza mentale?

Oggi iniziamo col parlare della PAZIENZA che rappresenta una virtù fondamentale nel padel, a differenza della fretta che molto spesso è cattiva consigliera. Chi è paziente sa attendere che arrivi l’occasione per raggiungere il proprio obiettivo. Quando andiamo di fretta invece, ciò che otteniamo, è regalare punti facili ai nostri avversari che, avranno oltretutto modo di stancarsi meno.

Quante volte capita di vedere sul campo giocatori tecnicamente migliori ma che non riescono a portare a casa la partita?

In una partita non vince chi fa il punto più spettacolare o chi lo realizza nel minor tempo possibile, spesso vince chi sbaglia meno. Cercare uno scambio lungo aumenta la probabilità che gli avversari possano commettere un errore o che, perlomeno, accusino una maggiore stanchezza. A volte invece, prima di iniziare un punto, capita di pensare già a come chiuderlo, mentre per farlo bisogna costruirlo colpo, dopo colpo. Il desiderio di vincere velocemente ci può spingere ad accelerare i tempi, magari scegliendo un colpo non adeguato a quel momento, a colpire in una posizione errata. Per esempio, è molto difficile fare punto con il servizio o con una risposta al servizio. Questo dinamica è tipica degli ex tennisti che tendono a cercare soluzioni di forza, mentre controllo e pazienza nel creare gli spazi e i tempi per chiudere il punto sono qualità indispensabili nel padel. La potenza è certamente utile, ma bisogna imparare ad utilizzarla solo al momento opportuno. Per cui sarà utile cercare l’occasione giusta per eseguire un colpo che sappiamo fare bene,  ricordandoci che a padel di solito vince chi sbaglia meno.

Vediamo le situazioni in cui è importante allenare la pazienza:

1 – Quando ci troviamo di fronte due avversari che usano molto il pallonetto, mettere in campo la pazienza ricorrendo ad un colpo come “la bandeja” ci permetterà di recuperare la rete con una palla profonda e precisa, senza rischiare di sbagliare. Questo perché ci sono coppie che eccedono nell’utilizzo dello smash, convinte che qualsiasi palla alta debba essere attaccata con forza. L’intento dei grandi difensori che utilizzano molto il pallonetto è proprio quello di far innervosire gli avversari, creando il desiderio di forzare ogni palla e di prendere rischi eccessivi.  Mentre attendere fin quando arriverà un lob più corto e comodo è senza dubbio una strategia più efficace per forzare e chiudere il punto con un vincente!

2 – Spesso – soprattutto se siamo giocatori amatoriali – ci lasciamo prendere dalla fretta e attacchiamo la palla anche quando arriva bassa o sotto la vita, finendo per perdere il punto. Quando siamo in una situazione in cui ci stiamo difendendo, forzare o accelerare la palla cercando di passare immediatamente ad una situazione di attacco è rischioso e tatticamente poco efficace. È importante saper aspettare e con pazienza giocare un colpo neutro, come un lob, una chicquita, una palla non rischiosa che ci permetta di riguadagnare campo, di ricominciare a costruire il punto senza rischiare e andare successivamente in attacco per giocare il colpo vincente.

3 – La pazienza è importante anche nelle situazioni in cui si giocano punti di lunga durata e molto combattuti. Quando perdiamo quel punto in cui avevamo concentrato i nostri sforzi, tendiamo spesso ad accelerare i tempi successive di gioco, quasi a voler dimenticare quanto appena accaduto. Come abbiamo già detto, la fretta può portare ad un numero crescente di errori, mentre prendere del tempo, rallentare può dar luogo – oltre che ad una ripresa fisica – anche a rimonte incredibili; prenderci tutti i 25 secondi che abbiamo a disposizione tra un punto e l’altro, magari concentrandoci sulla respirazione. In questo modo eviteremo che la mente si sposti su giudizi e pensieri depotenzianti, ci riconetteremo al corpo e recupereremo lo stato di calma necessario a ripartire col punto successivo. Perché c’è sempre modo di rimediare, persino a una situazione che appare complessa.  

4 – Infine la pazienza è fondamentale anche quando stiamo imparando qualcosa di nuovo, come un colpo, uno schema di gioco, insomma quando ci stiamo sperimentando in qualcosa che sentiamo di dover migliorare. Potrà essere normale all’inizio fare molti errori, perdere più partite (a volte anche con chi è tecnicamente inferiore a noi), avere la percezione di fare un passo indietro, sentirci destabilizzati perché ci sembra quasi di giocare peggio. In questa fase è fondamentale non scoraggiarsi, considerare che fa parte del percorso di crescita (tecnica, tattica, mentale che sia). E’ una fase inevitabile del cambiamento: quando usciamo dalla nostra zona di comfort, rimaniamo focalizzati sul nostro obiettivo di “IMPARARE” e ricordiamoci che non possiamo avere tutto e subito; le cose hanno bisogno di tempo per consolidarsi, c’è bisogno di aspettare, di essere lungimiranti, costanti e disciplinati. Tutto si può realizzare, se attendiamo che il nostro potenziale si realizzi in maniera naturale.

Come abbiamo visto, nel padel il famoso detto “la pazienza è la virtù dei forti” è più che mai importante, per cui non resta che allenarla quotidianamente, vi sarà utile dentro e fuori dal campo!

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