All’Open nazionale Le Fonti a Trevi, in Umbria, Emanuele Fanti, numero 6 d’Italia si è presentato con un suo allievo, il giovane Simone Iacovino. I due si allenano, da tempo, al Bola Padel Club di Roma. Sui campi del Clitunno Padel by Loreti, sono arrivati ad un passo dall’impresa: hanno perso solo la finalissima contro Saverio Palmieri e lo spagnolo Dani Luengo, per 7-5 7-6. In semifinale, Fanti-Iacovino hanno battuto una coppia forte e sicuramente più esperta come Aristotele-Orecchio.
Iacovino e Fanti
“Stavamo per fare il colpaccio e andare al terzo set in finale – dice Lele Fanti -. Simo ha cominciato il torneo con una tensione pazzesca e l’ha finito facendo una prestazione pazzesca. Tanta tanta soddisfazione per me giocare con un mio allievo, ora Simone è a livello dei seconda categoria più forti d’Italia”. Per Fanti, è stata “un’emozione forte e diversa forse con qualche responsabilità in più sapendo che lui avrebbe sentito molto la tensione ma Simone si meritava di giocare un torneo con me perché si impegna tantissimo negli allenamenti e perché ormai deve prendere consapevolezza che è uno dei seconda categoria più forti. Ogni tanto quando si può compatibilmente con i miei impegni importanti lo rifarò”.