Dalle Regioni

P come padel, P come pallanuoto: la doppia vita di Daniele Bianco fra fischietto e pala

Arbitro internazionale di pallanuoto con la passione per il padel: “Vidi i primi campi nel complesso della mitica piscina Picornell a Barcellona”. E’ stato amore a prima vista

Published on

Arbitro internazionale di pallanuoto. Ha iniziato a dirigere le prime gare ufficiali nel 2000. Poi l’esordio in A2, a Salerno, con suo fratello. Quindi l’approdo in A1 in un Posillipo-Roma. Nel 2015 il debutto in Champions League e, soprattutto, a Baku ha diretto la finale dei Giochi olimpici europei della categoria Under 17, nel 2016 in Cina la finale della World League, nel 2017 la finale mondiale femminile per il terzo posto giovanile. Con il match di serie A1 di sabato scorso, Daniele Bianco è arrivato a quota 117 partite del massimo campionato italiano. La pallanuoto è diventata la sua vita. Ma, adesso, c’è anche il padel nel suo dna.

“Il padel, devo ammetterlo, è stato amore a prima vista. Lo conobbi durante un viaggio a Barcellona con mia moglie, li lo praticano da molti anni. Andammo a vedere la mitica piscina Picornell, sempre cara a noi italiani clorati, e nel complesso vidi i campi. Restai incuriosito per anni fino a quando con il mio collega Angelo Cipollina abbiamo scoperto che a Santa Margherita Ligure c’era un campo – racconta Bianco -. Beh, devo dire che il padel permette a giocatori poco tecnici come me di poter giocare e divertirsi. Al momento siamo fortunati perché possiamo continuare a giocare, con grande senso di rispetto delle regole e dei protocolli”.

Padel e pallanuoto, due discipline diversissime. Non per Bianco: “Sport diversi per molti aspetti ma simili nel gioco di squadra – assicura l’arbitro internazionale -. Entrambi si basano sul rispetto e fiducia del compagno o dei compagni, entrambi hanno bisogno di un allenamento intenso, entrambi utilizzano tattiche e schemi per poter sconfiggere l’avversario”.

Un paradosso c’è: l’arbitro Bianco gioca a padel dove… non esiste la figura dell’arbitro: “La cosa effettivamente fa sorridere, devo dire che alcuni compagni di gioco scherzano su questa cosa e se il punto è dubbio chiedono il mio giudizio dicendo che se lo dice un arbitro…”.

Daniele Bianco (terzo da sx) in posa con gli amici dell’Excelsior Padel Team

Click to comment

Popular Posts

Exit mobile version