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Un anno di padel: tutto quello che è successo nel 2023

E’ l’ora di guardarsi indietro e rivivere i momenti salienti della stagione del padel. Un’annata che ha proposto moltissimi match ricchi di emozioni e spettacolo, ma anche tanto altro: la fine del World Padel Tour, ritiri di big, vari record, traguardi di grande spessore in casa Italia e tanto altro. Ecco la top-10, a cura di Marco Caldara, per il sito fitp.it.

LA FINE DI UN’ERA
Dopo 11 anni di spettacolo e innumerevoli emozioni, è terminata quest’anno la storia del World Padel Tour, circuito che ha portato il padel a un livello superiore rispetto a quello conoscito prima del 2013. Ora proverà a fare ancora meglio Premier Padel, circuito nato nel 2022 e che dal 2024 sarà l’unico grande riferimento per il padel mondiale. Le condizioni per far crescere ulteriormente lo sport ci sono tutte.

ADDIO LEGGENDE (MA NON TUTTE)
Insieme alla fine del World Padel Tour, quest’anno è stata l’ultima stagione anche per moltissime leggende di questo sport. Juan Martin Diaz, Pablo Lima, Juani Mieres, Mapi e Mayo Sanchez Alayeto ed Eli Amatrian: ex numeri 1 e icone del padel che hanno deciso di concludere la carriera insieme al circuito che li ha resi famosi. I baluardi di questo sport sono rimasti pochi: il più grande è Fernando Belasteguin, che ha già dichiarato che la prossima sarà la sua ultima stagione, ma anche Sanyo Gutierrez, Alejandra Salazar e Miguel Lamperti. Per fortuna nessuno dei tre parla di ritiro, ma è evidente che ci stiamo avvicinando sempre più a un ricambio generazionale completo.

IL DOMINIO DI COELLO E TAPIA (ANCHE SE…)
Coello e Tapia hanno cominciato l’anno da fenomeni, dominando per diversi mesi e conquistando ben 14 titoli entro l’inizio di settembre: 10 nel WPT (9 dei quali di fila) e 4 nel Premier Padel, compreso il BNL Italy Major del Foro Italico. Un ruolino di marcia impressionante, che ha permesso alla coppia ispano-argentina di salire in vetta alla classifica WPT e ha regalato a Coello anche la prima posizione nel ranking di Premier Padel. Dopo questa prima parte favolosa però, le cose sono cambiate (colpa della stanchezza, ma anche della risalita di Lebron/Galan) e così Coello e Tapia hanno iniziato a faticare. Tanto che da Parigi in avanti i Bombarderos hanno vinto soltanto un torneo. Ergo, per i due sarà necessario riposare e ritrovare la serenità di inizio 2023: solo così potranno vivere un altro anno insieme al vertice del padel mondiale.

LA CONFERMA DI GALAN/LEBRON
Dopo un inizio di stagione disastroso tra infortuni, prestazioni sottotono e morale a terra, i due dominatori delle passate stagioni hanno cambiato marcia negli ultimi mesi dell’anno e dimostrato di poter ancora essere i migliori, vincendo cinque tornei da settembre in poi (quattro WPT e il Premier Padel P1 di Milano). Una rinascita spettacolare e inattesa da molti, forse compresi loro stessi. Tuttavia, torneo dopo torneo Galan e Lebron si sono resi conto di funzionare ancora benissimo insieme, tant’è che proprio pochi giorni fa è arrivata la conferma della coppia per il 2024. Per il padel è una grande notizia.

L’ULTIMO BALLO DI NAVARRO E CHINGOTTO
Meglio di così non poteva finire la storia tra Federico Chingotto e Paquito Navarro. Una coppia nata nel corso della stagione e diventata ben presto una delle preferite degli appassionati. Nonostante cinque finali e altre ottime prestazioni, per i due non era però arrivata alcuna vittoria fino al gran finale di Barcellona, con una settimana pazzesca al Master Final e il meritato trionfo nell’ultima apparizione fianco a fianco.

PREMIER PADEL APRE ALLE DONNE
A luglio, in una delle settimane più calde dell’estate, si è disputata al Foro Italico di Roma la seconda edizione del BNL Italy Major Premier Padel. Un torneo strepitoso che ha accolto tantissimo pubblico assetato di padel e curioso di assistere a una novità storica quale l’esordio assoluto delle donne nel circuito che dal prossimo anno comanderà il mondo del padel. Una novità che ha reso l’evento ancora più grande, aprendo a una nuova era.

IL MAGNIFICO 2023 DI SANCHEZ/JOSEMARIA
Come Tapia/Coello in campo maschile, anche Sanchez e Josemaria hanno dominato incontrastate per tre quarti di stagione, conquistando ben 14 titoli tra WPT (13 contando anche l’Open 500 di Reus) e Premier Padel (al Paris Major). Numeri clamorosi che hanno permesso alle due spagnole di diventare la seconda coppia più vincente nella storia del WPT (dietro soltanto alle gemelle Alayeto) e, soprattutto, di chiudere la stagione al primo posto nelle classifiche di entrambi i circuiti.

LO SPLENDIDO FINALE DI STAGIONE DI GONZALEZ/BREA
Bea Gonzalez e Delfi Brea non hanno chiuso la stagione in testa alla classifica, ma secondo molti in questo momento sono le più forti in circolazione. I risultati recenti giustificano la corrente di pensiero, visto che le due giovani (classe 2001 Bea, 1999 Delfi) hanno vinto gli ultimi quattro tornei della stagione dimostrando di essere ormai pronte per puntare alla posizione numero uno.

L’ADDIO FRA SALAZAR E TRIAY
Dopo aver vissuto tre stagioni al top, con 23 titoli e tantissime emozioni regalate, è finita quest’anno la storia d’amore tra Gemma Triay e Alejandra Salazar. Una decisione di grandissimo peso nel padel femminile, arrivata in seguito all’infortunio di Salazar e alla vittoria di Triay al Major di Roma insieme a Marta Ortega. A posteriori la scelta non sembra aver dato i suoi frutti, visto che sia Gemma sia Alejandra hanno perso terreno nelle gerarchie del circuito femminile. C’è attesa per capire cosa succederà nel 2024 e se le due dominatrici delle passate stagioni riusciranno a tornare al top anche con altre compagne.

I NUOVI ORIZZONTI DELL’ITALIA
Il traguardo era nell’aria già da un po’, ed è arrivato quest’anno con Carolina Orsi. Scelta come partner dall’ex n.1 Patty Llaguno, la romana ha regalato all’Italia i primi quarti di finale nel circuito maggiore, raggiunti per la prima volta nell’Open di Copenaghen e poi anche nel Master di Marbella. Due risultati straordinari – e storici – che risultano uno dei simboli del 2023 del padel tricolore, insieme alle tre medaglie conquistate dall’Italia all’esordio del padel agli European Games, competizione continentale multidisciplinare nata sul modello dei Giochi Olimpici. La stessa Orsi ha vinto una strepitosa medaglia d’oro insieme a Giorgia Marchetti nel doppio femminile, torneo nel quale anche Giulia Sussarello e Chiara Pappacena hanno potuto esultare per il bronzo. La terza medaglia, d’argento, è arrivata invece dal torneo di doppio misto, grazie Marco Cassetta e Giulia Sussarello.

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